Il tool ARTRO (misure di mitigazione del rischio per
ARTROpodi-non-bersaglio) è rivolto a chi pianifica il trattamento fitosanitario
a partire dalle prescrizioni riportate nell’etichetta del prodotto.
Nel tool ARTRO sono riportate le combinazioni di misure di mitigazione
presenti nell’allegato SCHEDE.MISURE del “Documento destinato agli agricoltori
per le corrette modalità di applicazione delle misure di mitigazione per la
tutela degli artropodi non bersaglio“, prodotto dalla Sezione consultiva per i
fitosanitari del Comitato tecnico per la nutrizione e la sanità animale del
Ministero della Salute.
Il tool ARTRO ha l’obiettivo di semplificare la scelta tra le diverse
combinazioni di misure di mitigazione che possono essere applicate in
alternativa a quelle previste nell’etichetta del prodotto fitosanitario,
quando in tale etichetta figura la seguente frase «In alternativa alle
suddette misure possono essere utilizzate quelle previste nelle SCHEDE-MISURE
del “Documento destinato agli agricoltori per la corretta applicazione delle
misure di mitigazione del rischio per gli artropodi non bersaglio”».
Perché tutelare gli artropodi non bersaglio?
Gli artropodi non bersaglio sono insetti, acari, ragni e altri
artropodi presenti all’interno o all’esterno del campo coltivato, ma che non
sono dannosi per la coltura e pertanto “non bersaglio” del trattamento
fitosanitario. Tuttavia, subiscono gli effetti dannosi del prodotto
fitosanitario irrorato, essendo esposti, direttamente o per deriva, al prodotto
stesso.
Gli artropodi non bersaglio svolgono importanti funzioni all'interno degli
agroecosistemi, tra cui:
- l'impollinazione delle piante coltivate,
- il controllo naturale di piante infestanti, di parassiti e di vettori di
malattie delle piante;
- la stabilità e fertilità dei suoli mediante l’attività di
macro-decomposizione di foglie, legno, carcasse e deiezioni animali;
costituiscono, inoltre, un’importante fonte di cibo per uccelli, mammiferi,
rettili ed anfibi.
I favorevoli effetti esercitati da questi organismi rientrano nell’ambito dei
servizi benefici generati dai sistemi naturali, noti come “servizi
ecosistemici”.
La procedura di autorizzazione per la messa in commercio dei prodotti
fitosanitari include una valutazione del rischio per gli artropodi non
bersaglio. Tale rischio è considerato accettabile se la popolazione di artropodi
all’interno della coltura trattata è in grado, entro un anno, di tornare al
livello esistente prima del trattamento per azione di un processo di
ripopolamento naturale da parte degli artropodi presenti all’esterno dell’area
trattata.
Le misure di mitigazione per la tutela degli artropodi non bersaglio sono,
quindi, volte alla protezione degli artropodi presenti all’esterno dell’area
trattata e alla possibilità di sostenere il ripopolamento all’interno dell’area
stessa.
È, quindi, essenziale che l'agricoltore riconosca il proprio ruolo cruciale nella
tutela di questi organismi programmando attentamente l'implementazione delle
misure di mitigazione del rischio più appropriate nell’intera area interessata
dal trattamento, direttamente o per deriva.